tariffa elettrica per pompa di calore

Dal 1° gennaio 2017 è nata la nuova tariffa TD che supera il tradizionale sistema di tariffazione elettrica residenziale italiano, fondato su scaglioni di consumo, in vigore dagli anni Settanta.

Questo cambiamento permette di sfruttare i vantaggi di un sistema di riscaldamento molto più efficiente, oltre che più ecologico, dei tradizionali sistemi a combustione: la pompa di calore.

Il vecchio metodo di determinazione dei prezzi di tariffa, basato sui sussidi incrociati, era già sorpassato rispetto all'ascesa dei nuovi efficienti sistemi di riscaldamento basati su pompe di calore elettriche. Una prima innovazione è stata attuata nel 2014 con l'introduzione della tariffa sperimentale D1, attivata da circa 16.000 utenze, che aveva delle limitazioni nell'uso.

La riforma sarà completata nel 2018 e rappresenterà una concreta riduzione dei costi di esercizio per coloro i quali utilizzano le pompe di calore a ciclo annuale. Per vedere chiaramente i vantaggi della nuova tariffa basta confrontarla con la tariffa D3 del 2016 e un sistema a combustione, prendendo come esempio un'abitazione mediamente isolata di 150 m²: 

Tabella pompa di calore

 

Il risparmio è di oltre il 20% e dal prossimo anno sarà anche maggiore, ragion per cui, tenendo conto anche di altri sistemi di incentivi come la detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica e il conto termico, è veramente conveniente sostituire l'attuale sistema di riscaldamento a combustione con una pompa di calore aria/acqua.