come scegliere il climatizzatore

Come scegliere un climatizzatore

Un buon climatizzatore deve consentire di regolare la temperatura di casa sia in estate sia in inverno aiutandoci a raggiungere in breve tempo la temperatura ideale. Allo stesso tempo il climatizzatore ci aiuta a mantenere il giusto livello di umidità nella stanza e a filtrare e purificare l’aria che respiriamo. Ecco perché è importate scegliere il climatizzatore con molta attenzione.

I parametri per scegliere il climatizzatore di cui tenere conto:

  • la potenza
  • il sistema di filtraggio
  • la classe energetica
  • il grado di rumorosità


La potenza deve essere direttamente proporzionale alla grandezza della stanza da climatizzare.
Tutti i climatizzatori moderni incorporano un sistema di filtraggio per purificare l’aria domestica. Si tratta di filtri antiodore, antipolline e antibatterici, molto utili per chi ospita animali domestici e chi soffre di allergie.
La classe energetica invece ci indica quanto il climatizzatore peserà sulla nostra bolletta elettrica. Si consiglia di scegliere climatizzatori di classe energetica pari almeno ad A+. La classe energetica più efficiente è la A+++.
Il grado di rumorosità infine è un altro parametro molto imposrtante da considerare per esempio i climatizzatori più silenziosi sono adatti all’installazione nelle camere da letto.

 

La potenza giusta del climatizzatore

Per scegliere la potenza giusta, sarà necessario tenere presente i metri cubi dell’ambiente che si intende climatizzare. Vi basterà moltiplicare i due lati della stanza per l'altezza e moltiplicare di nuovo il risultato per 37W, equivalenti a 132 BTU.

Esempio: una stanza da 5x5x2,7 è grande 67,5 m3, moltiplicandolo per 37W, la potenza del nostro climatizzatore dovrà essere di 2497W equivalente a circa 9000 BTU. 
Una scelta possibile potrebbe essere il climatizzatore DC Inverter Mitsubishi Electric monosplit MUZ-SF25VE+MSZ-SF25VE2

In realtà, scegliere un climatizzatore in base ai metri cubi non è abbastanza. Nel determinare la potenza si dovrebbe tenere conto anche del numero delle finestre, di come sono isolati gli infissi, dell’esposizione e se vi sono apparecchi che producono calore. Diciamo che moltiplicare i metri qubi per il fattore 37 o 132 può essere un buon punto di partenza per orientarsi sulla scelta del condizionatore migliore ma è consigliabile sempre rivolgersi ad un professionista del settore.

 

Silenziosità del climatizzatore

Il climatizzatore è rumoroso? Effettivamente sono tanti i climatizzatori rumorosi in commercio, è vero anche però che quelli di Mitsubishi Electric da sempre sono i piu silenziosi. Per questo è importante saper leggere l’etichetta e scegliere il climatizzatore in base alla proprie esigenze. La rumorosità è indicata in etichetta con l’unità di misura Decibell (dB). La vecchia classificazione non segnalava la “potenza sonora” ma la “pressione sonora” e questo poteva creare un po’ di confusione. Per togliere ogni dubbio vi diciamo che la potenza sonora pari a 55 dB indicata in etichetta equivale al rumore emesso dal vento che attraversa le foglie.
Un altro fattore molto importante, oltre alla rumorosità, è quello di controllare la relativa portata d’aria in quanto per un climatizzatore è direttamente proporzionale alla capacità di funzionare nel migliore dei modi. Un climatizzatore silenzioso con una ottima quantità di m3/h di aria trattata è sicuramente ottimale.

 

Unità esterne con tecnologia INVERTER

Ad oggi Mitsubishi Electric commercializza tutte le unità esterne come DC Inverter e sconsigliamo l’acquisto dei vecchi climatizzatori ON/OFF che gravano molto sulla bolletta elettrica. La tecnologia DC Inverter non è altro che un alimentatore elettronico che, attraverso una trasformazione dell’energia di alimentazione elettrica, varia l’ampiezza e la frequenza affinché il compressore possa modulare il numero dei giri effettivi in base alla necesità effettiva rilevata dall’elettronica dell’unità interna. I vecchi apparecchi sono soggetti a numerosi avvii e spegnimenti mentre gli ultimi climatizzatori con tecnologia inverter consentono di regolare in modo continuo e automatico potenza e velocità di funzionamento dell’apparecchio. Di conseguenza abbiamo una notevole diminuzione di consumo elettrico e una maggiore adattabilità alla temperatura desiderata con un conseguente aumento del comfort percepito.

 

Climatizzatori Mono O Multi Split?

Quando si parla di Mono Split intendiamo un sistema composto da un'unità esterna e da un'unità interna. Le due unità lavorano insieme ma sono l’una rispetto all’altra “splittate” e collegate attraverso una tubazione di collegamento frigorifero ed elettronico.
Quando si parla invece di Multi Split intendiamo un sistema composto da un'unità esterna e da piu unità interne collegate alla medesima sempre attraverso tubazioni di collegamento frigorifero ed elettronico, tante quante sono le unità interne.
Perché scegliere un impianto Multisplit? Di sicuro il motore esterno Multisplit ha un impatto inferiore sull'ambiente. Grazie alla contemporaneità di utilizzo delle unità interne di solito abbiamo minore consumo energetico e minore costo di acquisto iniziale. E' preferibile comunque installare un sistema multisplit tenendo conto delle distanze effettive delle unità interne.